MARCHE, RIPARTONO GLI ACQUISTI A RATE DELLE FAMIGLIE

 FOTO SIGNORA LAVATRICE“L’aumento della richiesta di prestiti da parte delle famiglie marchigiane per l’acquisto di beni e servizi nel mese di febbraio e l’incremento di acquisti di beni durevoli nel 2015 “affermano il presidente di Cna Marche Gino Sabatini e il segretario Otello Gregorini “rappresentano segnali positivi perché indicano una ripresa dei consumi ed una crescita della fiducia dei consumatori. Si tratta di segnali ancora timidi, ma che le piccole e medie imprese marchigiane attendevano da tempo perché solo un deciso e stabile rilancio del mercato interno può far ripartire la ripresa del nostro sistema produttivo. Ora questi segnali vanno consolidati con interventi sa parte delle istituzioni finalizzati a ridurre il costo del lavoro e il carico fiscale su famiglie e imprese”.

I vertici della Cna Marche hanno commentato così i dati dell’indagine Crif sui prestiti alle famiglie nelle centodieci province italiane. Indagine dalla quale emerge come solo a febbraio di quest’anno le richieste di prestiti per l’acquisto di beni e servizi siano aumentate in Italia del 24 per cento rispetto allo stesso mese del 2015, per un importo medio richiesto di 5.672 euro. La provincia che ha registrato l’aumento più alto è stata Latina con il 36,3 per cento I più cauti gli abitanti di Imperia con le richieste di prestiti pressoché invariate (+0,2). Per quanto riguarda le Marche, Secondo il Centro Studi Cna, che ha estrapolato i dati marchigiani, sono state le famiglie di Ancona (+20,5) a fare il maggior ricorso ai prestiti nel mese di febbraio per acquistare a rate soprattutto auto e mobili ma anche elettrodomestici, computer ed altra elettronica di consumo, gioielli, strumenti musicali e viaggi per un importo medio dei prestiti di 5.603 euro. Dopo Ancona Pesaro Urbino, con un incremento della richiesta di prestiti a febbraio del 16,9 per cento. Seguono Fermo (+16,2), Ascoli Piceno (15,8) e Macerata (7,9).

A chiedere i finanziamenti per gli acquisti a rate sono per oltre il 50 per cento i consumatori tra i 35 ed i 50 anni ma sono in crescita anche le richieste di giovani tra i 18 ed i 34, che hanno trovato un impiego nel 2015 grazie al Jobs Act e contribuiscono così alla ripresa dei consumi.

Veicoli a motore, mobili ed elettrodomestici sono gli acquisti   che anche nel 2015 hanno fatto crescere la spesa in beni durevoli, a conferma delle due grandi passioni dei marchigiani: l’auto e la casa. Lo scorso anno le famiglie della provincia di Ancona, secondo un’indagine Findomestic – Prometeia, i cui dati sono stati ripresi dalla Cna per le province marchigiane,   hanno speso 464 milioni di euro per cambiare l’auto o per acquistare mobili, elettrodomestici ed altri accessori per la casa. Acquisti effettuati soprattutto a rate e in parte pagando in contanti. I pesaresi hanno speso 346 milioni di euro (+5,5) seguiti dagli ascolani con 335 milioni di euro (+4,6) e dai Maceratesi (287 mln con una crescita del 4 per cento). L’indagine non ha rilevato i consumi di Fermo mentre in Italia sono stati spesi in beni durevoli 55 miliardi di euro, con un aumento del 6,4 per cento rispetto all’anno precedente.

 

Marche, tornano gli acquisti a rate  
Richieste di prestiti feb-16 feb-16
Province var % feb 2015 importo medio
    (euro)
1 LATINA 36,3 4.661
     
41 ANCONA 20,5 5.603
64 PESARO 16,9 5.772
68 FERMO 16,2 5.733
71 ASCOLI PICENO 15,8 5.421
100 MACERATA 7,9 6.289
     
110 IMPERIA 0,2 6.664
ITALIA 24,0 5.672
     
Marche, spesa in beni durevoli  
(In mln euro)    
  spesa 2015 var % sul 2014
     
ANCONA 464 2,7
PESARO 346 5,5
FERMO nd nd
ASCOLI PICENO 335 4,6
MACERATA 287 4,0
ITALIA 55.000 6,4
Fonte: tabelle Centro Studi Cna su dati Crif e Findomestic