MARCHE, SARA’ PIENONE A FERRAGOSTO SOTTO L’OMBRELLONE

foto spiaggiaSecondo una indagine di Cna Balneatori, tra il 10 e il 23 agosto, le presenze sulle spiagge della regione aumenteranno di oltre il 20 per cento rispetto al 2014. In crescita soprattutto i soggiorni di una settimana. Dati positivi per tutte le regioni italiani, in particolare per gli stabilimenti balneari di Abruzzo ed Emilia Romagna, dove si avrà un incremento dei bagnanti del 25 per cento.

Marche, sarà pienone sotto l’ombrellone a Ferragosto, come mai negli ultimi anni. Con il vantaggio, per i consumatori, di trovare nei bar e nelle pizzerie degli stabilimenti balneari, prezzi invariati rispetto alla stagione scorsa. Così come per i servizi da spiaggia. E’ la rosea previsione, tempo permettendo, formulata da una indagine condotta da Cna Balneatori tra i propri associati nelle località costiere delle Marche e delle altre regioni italiane.   Un sondaggio che conferma l’andamento generalmente positivo della stagione estiva 2015, dopo le “vacche magre” degli anni passati. L’indagine di Cna Balneatori afferma che nel periodo clou del turismo balneare, quello compreso tra   il 10 e il 23 del mese, le presenze aumenteranno di oltre il 20 per cento   rispetto al 2014. Un dato confortante, anche se bisogna tenere conto del cattivo tempo che ha caratterizzato tutta la scorsa estate sulle spiagge marchigiane. Tra i dati di particolare rilievo, la fine di quella formula “mordi e fuggi” che negli ultimi anni ha caratterizzato il turismo estivo italiano e quello regionale: le permanenze, stando alle prenotazione negli stabilimenti, si sono allungate ad almeno una settimana. E se per una volta anche le imprese turistiche sembrano avere motivi di soddisfazione dai dati sulle presenze, anche per i consumatori il cuore dell’estate 2015 si presenta con qualche buona notizia: tanto i servizi in spiaggia che i prezzi della ristorazione sono rimasti invariati rispetto all’anno passato.

Meglio delle spiagge marchigiane faranno quelle di Abruzzo ed Emilia Romagna, con aumenti delle presenze che sfioreranno il 25 per cento rispetto al 2014 e supereranno anche le due stagioni precedenti. Aumenti che si fermeranno al 15 per cento negli stabilimenti balneari di Friuli Venezia Giulia, Molise e Veneto. Presenze previste in aumento di oltre il 20 per cento anche in Puglia e in Sicilia.