MARCHE, UNA CASA SU QUATTRO RISTRUTTURATA GRAZIE AL BONUS FISCALE

foto BILEILO SCORSO ANNO GLI INVESTIMENTI IN NUOVE ABITAZIONI IN CALO DEL 17% 

 

Tra il 1998 e il 2010, secondo i dati forniti dall’Agenzia delle Entrate, sono state 130.209 le abitazioni sottoposte a lavori di manutenzione straordinaria che hanno usufruito della detrazione fiscale, con un’incidenza del  24,1 per cento sul patrimonio. Altri 20 mila lavori avviati tra il 2011 e il 2012.

Bilei: “Se vogliamo salvare l’edilizia marchigiana dal tracollo occorre prorogare assolutamente il bonus ristrutturazioni che scade alla fine di giugno.”

In dodici anni una casa su quattro è stata rimessa a nuovo dai marchigiani grazie al bonus fiscale sulle ristrutturazioni edilizie. Tra il 1998 e il 2010, secondo i dati forniti dall’Agenzia delle Entrate, sono state 130.209 le abitazioni sottoposte a lavori di manutenzione straordinaria che hanno usufruito della detrazione fiscale, con un’incidenza del  24,1 per cento sul patrimonio abitativo. In Italia le ristrutturazioni, secondo uno studio Cna Cresme  sono state 5,4 milioni fino alla fine del 2012.

“Se consideriamo” afferma Marco Bilei responsabile Unione Costruzioni della Cna Marche “che negli ultimi due anni almeno altri 20 mila proprietari nelle Marche hanno presentato all’Agenzia delle Entrate la comunicazione di inizio lavori per ristrutturare casa, arriviamo ad avere 30 immobili su 100 risistemati utilizzando le detrazioni fiscali. Tutto questo mentre negli ultimi cinque anni gli investimenti nelle nuove abitazioni sono calati del 44 per cento e del 17 per cento solo nell’ultimo anno, con la previsione di una ulteriore flessione del 13 per cento nel 2013. Addirittura i permessi rilasciati per la costruzione di nuove case, negli ultimi sei anni, sono diminuiti di oltre il 60 per cento.”

L’anno scorso la spesa in interventi di recupero ha raggiunto il 61 per cento dell’intero fatturato  del settore edile

“Se vogliamo salvare l’edilizia marchigiana dal tracollo” sostiene Bilei “occorre prorogare assolutamente il bonus ristrutturazioni che scade alla fine di giugno. Tra l’altro si tratta di incentivi che si ripagano da soli. E’ quanto emerge dall’analisi congiunta condotta dal Centro studi Cna e dal Cresme sugli incentivi fiscali per le ristrutturazioni (50%) e per l’efficienza energetica (55%). Tra il 1998 e il 2012 lo Stato italiano ha incassato dall’attività avviata con gli incentivi 49,5 miliardi di euro, a fronte di minor gettito maturato pari a 31,7 miliardi di euro. Il saldo al 2012 è quindi positivo per 17,8 miliardi di euro.”