Forum svoltosi ad Ascoli Piceno l’8 ottobre.

Le micro e piccole imprese allo specchio. La percezione del ruolo dell'imprenditoria diffusa per l'economia e la vita sociale. Forum promosso da CNA Emilia Romagna – Marche – Toscana  e Umbria in collaborazione con CNA Nazionale.

 Cittadini e imprenditori  convinti che la  piccola e media impresa sia in grado di sostenere l’occupazione mettendo a disposizione i posti di lavoro necessari ad uscire dalla crisi. Lo hanno dichiarato in una ricerca commissionata dalla Cna e presentata ad Ascoli Piceno, in occasione del  forum Cna su “micro e piccole imprese allo specchio”. Sono 400 mila su un totale di 1,5 milioni.

Le imprese artigiane di Marche, Emilia Romagna, Toscana e Umbria rappresentano l’elemento centrale del sistema produttivo delle loro regioni, contribuendo alla formazione del  18 per cento del Pil. E’ a loro che guardano con speranza i cittadini dell’Italia centrale  per la ripresa dell’economia e il rilancio dell’occupazione.

A sostenerlo, è una ricerca dell’Istituto Freni di Firenze, realizzata su incarico delle Cna delle quattro regioni e presentata ad Ascoli Piceno. A commentare i risultati del sondaggio, dopo i saluti del presidente della Cna Marche Renato Picciaiola, sono stati chiamati il presidente dell’A.A.STER Aldo Bonomi, Luca Ferrucci dell’università di  Perugia, Gian Luca Gregori dell’Università Politecnica delle Marche e Sergio Silvestrini, segretario nazionale Cna. A coordinare il dibattito il giornalista del Corriere della Sera Isidoro Trovato.

“La Cna e le altre associazioni di categoria “ha sostenuto Renato Picciaiola “,attraverso una forte azione di tutela degli interessi , debbono aumentare la capacità di rappresentanza della piccola e media impresa nei confronti delle istituzioni e delle altre forze sociali ed economiche sul territorio, perché dove è più forte la presenza dei piccoli e medi imprenditori è anche più elevato il benessere, migliori i servizi e più diffusa la coesione sociale”