OSSERVATORIO REGIONALE SULLA SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE: LA REGIONE RIUNISCE IL MONDO PRODUTTIVO, ACCADEMICO, FORZE SOCIALI E DELLE PROFESSIONI.

Il vicepresidente Carloni: “Progettiamo insieme le strategie in ricerca e innovazione della prossima programmazione 2021-2027”

 Avviare un dialogo e una riflessione con tutti gli attori dell’innovazione per delineare le strategie e individuare le priorità future dell’economia regionale. Obiettivo è costruire, insieme al mondo produttivo, accademico, alle forze sociali e delle professioni, le scelte alla base della nuova programmazione 2021-2027 sulle tematiche della ricerca industriale e dell’innovazione tecnologica. Il tavolo di confronto individuato è l’Osservatorio che la Regione convoca lunedì 1° febbraio, alle ore 15.00 presso “Loccioni” di Angeli di Rosora (AN). Seguiranno, nei mesi di febbraio e marzo, numerosi tavoli di lavoro tematici, per garantire un processo di scoperta imprenditoriale, con il coinvolgimento diretto delle imprese, dei ricercatori e degli esperti di settore. All’incontro del 1° febbraio parteciperanno il presidente Francesco Acquaroli e il vicepresidente Mirco Carloni, assessore alle Attività produttive. “Le scelte che vogliamo effettuare saranno frutto di un dialogo con tutte le rappresentanze del mondo produttivo marchigiano – anticipa Carloni – Le importanti sfide che siamo chiamati ad affrontare, per dare slancio all’economia regionale post Covid e sostenere gli sforzi delle categorie produttive, ci impongono un confronto continuo con i protagonisti e i rappresentanti del sistema produttivo, allo scopo di giungere a una progettualità ampiamente condivisa, in grado di valorizzare le risorse disponibili, puntando su innovazione, qualità e competitività del sistema”. Secondo l’orientamento della Giunta regionale, l’Osservatorio sulla specializzazione intelligente diventerà un organismo permanente per raccogliere e condividere idee, esigenze, risposte sulle dinamiche dello sviluppo del sistema produttivo, “con il supporto delle competenze provenienti dal mondo della ricerca e dell’alta formazione – continua Carloni- L’obiettivo è tenere sempre vivo il rapporto tra istituzioni e imprenditori, con l’impegno di ascoltare quanti, quotidianamente, lavorano nel settore e indirizzare le scelte politiche in vista della programmazione delle nuove risorse europee”. La strategia di specializzazione intelligente è lo strumento che devono adottare tutte le Regioni europee per aumentare l’impatto e la sostenibilità degli investimenti in ricerca e innovazione, puntando a concentrare le risorse sugli ambiti di specializzazione caratteristici di ogni territorio. La strategia del periodo 2014-2020 ha focalizzato gli interventi su quattro ambiti di specializzazione tecnologica: manifattura sostenibile, domotica, meccatronica, salute e benessere. Ad Angeli di Rosora la Giunta regionale proporrà un confronto su orizzonti che si rivolgono, in modo più diretto, alle ricadute della ricerca sulla nostra realtà produttiva nei seguenti principali ambiti: casa e arredo, moda, meccanica-engineering, prodotti e servizi per la cultura e l’educazione, agrifood e salute, innovazione dei servizi.