POLITICHE AMBIENTALI CNA MARCHE A RIMINI 25 E 26 OTTOBRE GIORNATE FORMATIVE

Le proposte della Cna su riduzione, riuso e riciclo delle materie prime, saranno presentate il 25 e 26 ottobre a Rimini, in due giornate formative per le politiche ambientali. Rafforzare il ruolo delle Esco.

 ECONOMIA CIRCOLARE, LE PICCOLE IMPRESE PROTAGONISTE DI UN NUOVO MODELLO DI SVILUPPO

 Sabatini e Bilei Cna Marche: “le prospettive per le piccole imprese sono estremamente interessanti ma servono misure che le incentivino nel passaggio all’economia circolare. Vanno trovate soluzioni per lo smaltimento dei rifiuti speciali”.

 Un nuovo modello di sviluppo, per far crescere l’economia e la qualità della vita. Lo proporrà la Cna a Rimini il 25 e il 26 ottobre, in due giornate formative per le politiche ambientali.

Al centro dei lavori i temi dell’economia circolare, della certificazione ambientale, della sicurezza sul lavoro e dell’evoluzione del mercato del gas.

“Andremo a Rimini” afferma il presidente Cna Marche Gino Sabatini “per proporre un modello che ponga al centro del sistema la sostenibilità. Un modello nel quale non esistono prodotti di scarto e le materie prime vengono costantemente riciclate e riutilizzate. Si tratta di un nuovo modo di produrre e di intendere l’economia, nel quale si riduce il consumo di materie prime e non si butta via niente.”

Il futuro è l’economia circolare. Un futuro sul quale punta con forza anche l’Unione Europea, che ha predisposto un Piano per l’Economia Circolare, che sarà licenziato nei prossimi mesi, e che è finalizzato a ridurre l’incidenza delle materie prime sui costi industriali.

“Le prospettive per le piccole imprese” precisa Sabatini “sono interessanti ma servono misure che le incentivino nel passaggio all’economia circolare. Si tratta di creare le condizioni necessarie per favorire questo cambiamento. Serve uno sviluppo nuovo, che sappia tutelare e valorizzare il territorio e le sue risorse, fondamentali per le piccole imprese.”

E’Importante” afferma il presidente di Esco Marche Otello Gregorini “in questo contesto, rafforzare il ruolo delle Esco per agevolare sia i lavori privati sia gli interventi pubblici per il risparmio energetico.   Si incentiverebbe così la domanda per la filiera della green economy, con la previsione ormai condivisa da tutti i soggetti di un consumo di suolo vicino allo zero.”

Sono diverse   le proposte cha la Cna presenterà a Rimini.

“In primo luogo” sostiene Marco Bilei responsabile politiche ambientali Cna Marche “occorre conciliare tutela dell’ambiente e semplificazione, perché le norme attuali spesso sono complesse, a volte incoerenti e capaci addirittura di ostacolare il rispetto delle disposizioni. Poi va definita una strategia pluriennale di obiettivi che prevedano strumenti per sostenere gli investimenti delle imprese, specie le più piccole. Inoltre le istituzioni devono trovare al più presto una soluzione al dirompente problema dello smaltimento dei rifiuti speciali. Va anche migliorata la capacità del sistema imprenditoriale di sfruttare le risorse economiche esistenti e vanno create sinergie tra imprese, Pubblica Amministrazione e mondo della ricerca. Infine serve una legislazione più coerente col modello di economia circolare, anche attraverso una nuova delega sui temi ambientali”.