POLVERI SOTTILI, LA REGIONE CAMBIA LA DELIBERA

LA MOBILITAZIONE DI CONFARTIGIANATO TRASPORTI E DI CNA FITA DELLE MARCHE HA CONVINTO LA REGIONE A TORNARE PARZIALMENTE SULLE PROPRIE DECISIONI ED A RIDURRE LE PENALIZZAZIONI PER L'AUTOTRASPORTO

 

La Regione modifica la delibera sulle polveri sottile ed accoglie le richieste degli autotrasportatori. Il provvedimento approvato dalla Giunta regionale il 3 ottobre che limitava la circolazione dei veicoli nelle aree individuate dai Comuni marchigiani, erano state giudicate da Cna Fita e Confartigianato Trasporti eccessivamente penalizzanti per il sistema delle imprese ed in particolare per il settore dell’autotrasporto. E’ arrivata così la delibera del 25 novembre con la quale sono stati esclusi da ogni limitazione alla circolazione i veicoli commerciali pesanti di categoria euro 3, 4 e 5  superiore a 3,5 tonnellate  ed i veicoli leggeri fino a 3,5 per la categoria euro 2 particolarmente utilizzata dagli artigiani e commercianti e dell’autotrasporto della distribuzione ed è stata accolta la richiesta di rendere facoltativa per i Comuni la perimetrazione delle zone soggette a limitazione del traffico comprese anche aree industriali e svincoli nei pressi di autostrade e strade di grande comunicazione. Rinviato, affermano i presidenti regionali di Confartigianato Trasporti Elvio Marzocchi e di Cna Fita Olindo Brega,  anche il divieto di circolazione per i veicoli Euro 0, 1 e 2, qualora a bordo del veicolo sia presente la prenotazione di acquisto o di installazione di un filtro anti particolato (FAP) o un contratto di acquisto o leasing di un nuovo veicolo non soggetto a limitazioni. Avranno tempo fino al  5 marzo 2012 per acquistare il nuovo veicolo o per installare il FAP. Inoltre la Regione potrà erogare contributi per l’adeguamento dei veicoli commerciali e per l’acquisto di nuovi veicoli. Sono estesi  i permessi temporanei di transito nelle aree soggette a limitazione, aggiungono i segretari regionali di Confartigianato Trasporti e Cna Fita Gilberto Gasparoni e Riccardo Battisti, concedibili dai Comuni per le attività di impresa, anche ai veicoli fino a 14 tonnellate ( prima solo fino a 3,5 tonnellate ) ad eccezione dei  veicoli pre-euro. Inoltre i permessi temporanei di transito nelle aree soggette a limitazione sono concedibili ai veicoli di trasporto merci ad eccezione dei veicoli superiori a 3,5 ton pre-euro e per veicoli superiori a 32 ton euro 1 ( prima erano esclusi  i veicoli  superiori a 3,5 ton pre-euro ed euro 1  ed  i veicoli  superiori a 32 ton pre-euro, euro 1 ed euro 2 ). Infine per quanto riguarda l’accesso ed uscita dal Porto di Ancona la limitazione alla circolazione è prevista solo per veicoli pesanti Euro 0 mentre nella vecchia delibera riguardava anche gli Euro 1.

“La Regione” commentano Confartigianato Trasporti e Cna Fita delle Marche “sollecitata dalle nostre istanze e dalla nostra ferma protesta, ha dimostrato di comprendere le ragioni degli autotrasportatori e delle imprese che operano con autoveicoli in un momento di grave crisi come quello che il settore sta attraversando da oltre due anni, con la chiusura di più di 400 imprese, ed ha saputo contemperare la tutela della salute dei cittadini e la limitazione delle polveri sottile nei centri storici marchigiani, con l’esigenza di tutelare coloro che con i propri veicoli commerciali lavorano, creando reddito e occupazione sul territorio regionale”.