“PREMIO CAMBIAMENTI”, LA CNA CON LE NUOVE IMPRESE. ISCRIZIONI ENTRO 30 SETTEMBRE

Tra le 9.666 attività avviate nel 2017, sono 3.060 quelle che dichiarano di essere già in difficoltà. Il 51,8 per cento di loro ha un capitale sociale inferiore ai 5 mila euro. Tra i neoimprenditori con meno di 30 anni il 95,5 per cento ha aperto l’azienda con meno di 5 mila euro.

 MARCHE, UN’IMPRESA SU DUE NON SUPERA I 5 ANNI DI VITA A NON FARCELA SOPRATTUTTO I GIOVANI E LE START UP

 Leonardo Mezzabotta presidente Giovani Imprenditori Cna Marche: “per aiutare e seguire le migliori neoimprese abbiamo creato il “Premio Cambiamenti”. Le iscrizioni entro il 30 settembre.”

Superare lo scoglio del quinto anno di vita. Una impresa su due non ce la fa e chiude i battenti. Nelle Marche a cessare l’attività dopo appena un lustro è il 52 per cento delle piccole aziende. Un dato che frena lo sviluppo del sistema imprenditoriale regionale. Nel 2004 a non farcela era il 34,9 per cento delle nuove imprese.

“Ogni anno nella nostra regione” commenta Leonardo Mezzabotta presidente Giovani Imprenditori Cna Marche “nascono oltre 9 mila imprese ma sono più numerose quelle che cessano l’attività. Nel 2017 sono state 9.666 quelle che si sono iscritte ai registri delle Camere di commercio mentre si sono cancellate in 9.827, con un saldo negativo di 161 aziende. Per le nuove imprese resistere sul mercato è sempre più difficile. Troppe tasse, una burocrazia asfissiante e la stretta creditizia sono i motivi che spingono i neoimprenditori ad arrendersi prima dello scoccare del quinto anno di attività. E a risentirne maggiormente sono le start up, penalizzate nei loro progetti dalla carenza di liquidità.”

Aiutare le nuove imprese innovative e affiancarle nei primi anni di vita è quello che si propone la Cna con il “Premio Cambiamenti”, giunto alla terza edizione.

“Vogliamo premiare” dichiara Mezzabotta “le piccole imprese con grandi idee che sono nate negli ultimi tre anni. In particolare quelle che hanno saputo riscoprire le tradizioni, promuovere il territorio, innovare processi e prodotti. Le imprese migliori saranno premiate dalla Cna e verranno seguite da consulenti dell’associazione artigiana nei primi anni di vita della loro attività. Per iscriversi basta andare sul sito www.premiocambiamenti.it e seguire le indicazioni. Il termine scade il 30 settembre”.

Le parole di Mezzabotta sulle difficoltà delle neo imprese sono confermate da una indagine del Centro Studi Cna su dati Unioncamere da cui risulta che il 51,8 per cento delle 9.666 imprese che hanno avviato l’attività nel 2017, lo ha fatto con un capitale iniziale inferiore ai 5 mila euro. Una percentuale che sale al 95,5 per cento per le 1.050 imprese giovanili dirette da imprenditori con meno di trent’anni di età. A denunciare difficoltà dopo meno di un anno dall’apertura sono 3.060 imprese, pari a un terzo di quelle   che hanno avviato l’attività nel 2017. Tra gli ostacoli, il 13,9 per cento delle neoimprese in difficoltà cita la mancanza di risorse economiche e il 15,7 per cento il rifiuto di prestiti bancari. Tra le altre cause che frenano le nuove aziende sono elencate la concorrenza (30,2 per cento), la commercializzazione dei prodotti (25,8), la crisi economica (34,0). La burocrazia (36,7), il fisco (22,1), il costo del lavoro (16,4).