REGIONE, APPROVATA LA LEGGE SUGLI IMPIANTI TERMICI

Immagine caldaiaLa soddisfazione di  Cna e Confartigianato: una vittoria per la categoria e per gli utenti

 

Una vittoria per i 1.780 impiantisti termici della nostra regione con oltre 6.000 addetti, conquistata grazie al pressing congiunto di Cna e Confartigianato Marche. Le Associazioni artigiane esprimono grande soddisfazione per l’approvazione della nuova legge regionale in materia di esercizio e controllo degli impianti termini degli edifici, che va a colmare un vuoto legislativo e assicura alla categoria una normativa di riferimento, necessaria per dare chiarezza alle imprese e soprattutto agli utenti.

La normativa, nel recepire le indicazioni provenienti in sede europea e nazionale, riordina le attività di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione ed ispezione degli impianti termici degli edifici pubblici e privati, fissa requisiti minimi di efficienza energetica rispetto allo standard iniziale, istituisce un catasto territoriale degli impianti, accessibile a tutti i soggetti interessati, promuove campagne di informazione e sensibilizzazione dei cittadini e di formazione ed aggiornamento nei confronti dei soggetti manutentori, ai quali spetterà anche un fondamentale ruolo di servizio e consulenza rispetto all’utenza.

La Legge appena approvata era attesa da mesi vista la scadenza del biennio 2013-2014 in tema di regolamentazione delle manutenzioni degli impianti termici e l’avvento del nuovo dispositivo nazionale. Confartigianato e Cna Marche hanno collaborato per la stesura e la condivisione del testo e delle modifiche, coinvolto gli imprenditori fino all’approvazione della legge.

Un percorso unitario condiviso con la Regione anche per raggiungere uno degli obiettivi più importanti ossia la sicurezza degli impianti che si ha con il rispetto delle istruzioni relative al controllo periodico degli impianti.