RISARCIMENTO DEI SINISTRI: L’IMPEGNO DEI PARLAMENTARI

“CANCELLEREMO IL TAGLIO DEL 30 PER CENTO SUI RISARCIMENTI PER GLI AUTOMOBILISTI CHE SCELGONO IL CARROZZIERE DI FIDUCIA “

L’impegno dei Parlamentari marchigiani intervenuti all’Assemblea della categoria di Cna e Confartigianato. Un accordo tra Pd, Pdl, Udc e Lega. Un emendamento presentato in Senato. In gioco un “businnes” di oltre 400 milioni di euro per  15 mila auto da riparare ogni anno nelle Marche, in conseguenza degli 8 mila  incidenti stradali che mediamente avvengono sulle nostre strade

 “Ci impegniamo a far cancellare dal Parlamento l’articolo 29 del decreto liberalizzazioni che penalizza i carrozzieri e gli automobilisti, privilegiando gli interessi delle assicurazioni, con il taglio del 30 per cento dei risarcimenti per chi si rivolge agli autoriparatori non convenzionati con la propria assicurazione”. Lo hanno affermato tutti i parlamentari intervenuti all’assemblea dei carrozzieri marchigiani associati a Confartigianato e Cna, che si è tenuta ad Ancona. A partire dal Senatore Salvatore Piscitelli del Pdl, che ha presentato un emendamento per sopprimere la norma in Commissione Industria fino all’Onorevole Massimo Vannucci del Pd che ha annunciato un’intesa tra Pd e Pdl per sopprimere la contestata norma. Analoga posizione è stata espressa dagli altri parlamentari presenti: Silvana Amati e Marina Magistrelli del Pd, Filippo Saltamartini del Pdl, Amedeo Ciccanti dell’Udc e Eraldo Isidori per la Lega.

In gioco un “businnes” di oltre 400 milioni di euro per  15 mila auto da riparare ogni anno nelle Marche, in conseguenza degli 8 mila  incidenti stradali che mediamente avvengono sulle nostre strade. Da questo gigantesco giro d’affari rischiano l’esclusione i 700 carrozzieri marchigiani “indipendenti”, ossia non convenzionati con le compagnie di assicurazione, che sono i due terzi dei carrozzieri marchigiani.

“Se il Parlamento non cambierà una norma che è già stata bocciata dalla Commissione Giustizia del Senato” hanno sostenuto il presidente nazionale degli autoriparatori Confartigianato Silvano Fogarollo e il segretario nazionale degli autoriparatori Cna Mario Turco  “gli automobilisti che sceglieranno di farsi riparare  l’auto incidentata dal loro carrozziere di fiducia anziché da quelli convenzionati con le compagnie di assicurazione, si vedranno ridotto il risarcimento del danno del 30 per cento. Un salasso che penalizzerà sia gli utenti sia gli autoriparatori indipendenti, svantaggiati nella competizione con le autofficine scelte dalle assicurazioni. Inoltre questo provvedimento rafforza il monopolio, già esagerato delle assicurazioni e va contro lo spirito del decreto liberalizzazioni nel quale è compreso”.

All’incontro hanno partecipato i segretari regionali degli autoriparatori: Paolo Morbidoni e Roberto Tontini per la Cna e Claudio Chiacchiera e Franco Gattari per la Confartigianato. Inoltre i presidenti regionali Confartigianato marche Salvatore Fortuna e Cna Marche Renato Picciaiola.

“Se questa assurda penalizzazione non dovesse essere cancellata dal Parlamento” precisano Confartigianato e Cna “saranno centinaia le imprese di autoriparazione che chiuderanno bottega, con pesanti conseguenze per l’occupazione del settore, che da alcuni anni vive un momento difficile per la crisi che porta gli automobilisti a tenersi l’auto ammaccata o a rinviare a tempi migliori i  controlli su componenti importanti per la sicurezza stradale. Già dal 2008 ad oggi oltre 150 carrozzerie marchigiane, una sera  hanno tirato giù la serranda per non rialzarla mai più.  Se perderanno  anche i clienti coperti da polizze assicurative ancora diverse centinaia di imprenditori del settore, saranno costretti a cessare l’attività. Per questo la nostra mobilitazione proseguirà fino all’eliminazione di questa ingiusta norma discriminatoria”