Silvano Gattari eletto Presidente del CREL

Diventa operativo nelle Marche il Consiglio dell’Economia e del Lavoro. Il segretario regionale della Cna ai vertici dell’organismo consultivo dell’Assemblea legislativa

Al via nelle Marche il Crel, Consiglio regionale dell’Economia e del Lavoro.
Si tratta del quarto organismo di questo tipo che diventa operativo nelle diverse regioni italiane. Prima delle Marche, ad essersi dotate del Crel sono state il Lazio, la Campania e la Calabria.
I vertici dell’organismo consultivo sugli atti di economia regionale, sono stati nominati durante la prima riunione ufficiale, che si è svolta nel “Palazzo delle Marche”, sede istituzionale dell’Assemblea legislativa.
Insieme al presidente Gattari è stato nominato il vicepresidente, Graziano Fioretti segretario regionale Uil Marche.

“Il Crel è uno strumento – ha commentato il presidente dell’Assemblea legislativa, Raffaele Bucciarelli, presiedendo la prima seduta ufficiale – di grande importanza, partecipazione, confronto. Un contributo rilevante che il mondo dell’economia e del lavoro darà all’Istituzione Regione. In un momento come questo, dove la crisi sta coinvolgendo tutti e non sappiamo ancora come ne usciremo, credo che sia molto importante saper stare insieme, confrontarsi, ricercare le soluzioni migliori sapendo che ognuno deve fare la propria parte”.
Il Consiglio regionale dell’economia e del lavoro è stato istituito con la legge regionale n.15/2008.

Fanno parte dell’organismo 25 componenti scelti nel mondo dell’economia e del lavoro: 8 rappresentanti dei lavoratori dipendenti, 3 delle imprese industriali, 2 di quelle agricole, 2 delle imprese di commercio turismo e servizi, 3 delle imprese artigiane, 2 delle cooperative, 2 rappresentanti dei consumatori e infine un rappresentante rispettivamente per il terzo settore, l’Associazione bancaria italiana (Abi) e l’Unione delle Camere di Commercio delle Marche.

“Dobbiamo trovare da subito una modalità di lavoro – ha detto Silvano Gattari subito dopo la nomina – che possa coinvolgere tutte le componenti del Crel, in questo momento difficile è necessario la massima convergenza per individuare le azioni e le sinergie utili ad affrontare la pesante crisi economica che sta colpendo anche la nostra regione”.

Il Crel, che comprende le rappresentanze più significative del mondo dell’economia e del lavoro, dovrà esprimersi in ordine agli atti normativi e di programmazione e alle questioni di maggiore rilevanza per l’assetto economico della regione. In particolare potrà proporre leggi regionali . Dovrà inoltre esprimere pareri obbligatori sul bilancio di previsione e sugli altri atti di programmazione economico – finanziaria, sugli atti di programmazione e pianificazione generale e settoriale, sugli atti di indirizzo alla Giunta nelle materie economiche e del lavoro.

Su richiesta di Consiglio e Giunta regionale esprime pareri sugli atti di particolare rilevanza economica e sociale, compresi quelli concernenti l’attuazione delle politiche comunitarie. Infine può compiere indagini e studi nelle materie di competenza.