SVIM, CNA E CONFARTIGIANATO MARCHE, FIRMATO UN PROTOCOLLO D’INTESA PER INTERCETTARE I FINANZIAMENTI EUROPEI

TrFoto firma protocollo SVIM CNA CGIA MARCHEa Svim ed associazioni artigiane costituito un “Comitato di studio e progetto”, impegnato a predisporre un “Piano operativo” per la progettazione europea. Non si tratta di fondi ripartiti sul territorio. Verranno premiati i progetti migliori.

 L’obiettivo dell’accordo è quello di presentare a Bruxelles progetti sull’innovazione e diffusione tecnologica, l’internazionalizzazione, la tutela ambientale ed energetica, l’invecchiamento attivo per le Pmi.


In ballo ci sono le risorse di Horizon 2020 e altri programmi europei, che l’Unione Europea mette a disposizione nella programmazione 2014-2020 per progetti che abbiano ricadute sul territorio in materia di innovazione e trasferimento tecnologico, tecnologie per l’invecchiamento attivo, sostenibilità ambientale ed energetica, imprese culturali e creative, internazionalizzazione. Non si tratta di risorse distribuite regionalmente ma di risorse gestite direttamente da Bruxelles, destinate a premiare i progetti migliori.

Con l’obiettivo di intercettare una parte di queste ingenti risorse da destinare allo sviluppo delle Marche e delle Pmi in particolare, Svim (Sviluppo Marche spa), società della Regione Marche, intende realizzare un ampio confronto con le categorie imprenditoriali, con le università, con le autonomie locali. In tale ottica, è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra SVIM e le associazioni Cna e Confartigianato Marche. Il protocollo è stato firmato per Svim dall’amministratore unico Sergio Bozzi, per la Cna Marche dal segretario Otello Gregorini e per la Confartigianato Marche dal segretario Giorgio Cippitelli.

Si uniranno le forze per favorire l’accesso delle Pmi alle opportunità progettuali e alle relative risorse della Commissione Europea. Integrando l’azione della Regione che gestirà i Fondi strutturali europei destinati alle Marche per il periodo in questione. Tutto questo anche a supporto del processo istituzionale e socioeconomico teso all’affermazione della Macroregione adriatica ionica       .

Per realizzare questi obiettivi, è stato costituito da Svim e dalle associazioni dell’artigianato e della piccola e media impresa, un “Comitato di studio e di progetto”, per individuare le azioni da intraprendere ed i progetti da presentatore a Bruxelles. Del Comitato faranno parte per la Svim l’amministratore unico Bozzi e due responsabili d’area, per la Cna e la Confartigianato i due segretari regionali Gregorini e Cippitelli e quattro esperti. Il Comitato, secondo quanto previsto dal protocollo d’intesa, ha già individuato i preliminari dell’attività congiunta che verrà ripresa dopo la pausa di agosto.

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