TEMPO DI GELATO. MEGLIO SE ARTIGIANALE.

foto gelatoUn settore, quello delle gelaterie, che non conosce crisi. Dal 2009 al 2015 sono passate nelle Marche da 523 a 558 ed offrono lavoro a 1.500 addetti. Sono oltre seicento i gusti che si possono trovare nelle gelaterie artigiane della regione: dai frutti di stagione al tartufo, ai funghi porcini ed al tabacco.

Di Ferdinando “Ogni marchigiano acquista 6 chili di gelato l’anno per i quali spende in media 40 euro per complessivi 62 milioni di euro. Un consumo, quello dei gelati, che si sta sempre più destagionalizzando, anche se i picchi dei consumi, nella nostra regione, si registrano ancora nella stagione estiva”

Arriva l’estate e cresce la voglia di gelato. Meglio se artigianale. Un settore , quello delle gelaterie che non conosce crisi. Nelle Marche erano 523 quelle in attività nel 2009 e alla fine del 2015 erano diventate 558 (+6,7 per cento) di cui 485 artigiane. Il record delle gelaterie artigianali nel pesarese (144) seguite da Macerata (112), Ancona (101) e Ascoli Piceno (98). Solo 30 i laboratori che producono gelato nel fermano.

Un settore, quello delle gelaterie artigiane che nella nostra regione, secondo la Cna Marche, offre lavoro a 1.500 addetti. Il record di gelaterie è in Lombardia con 6.093 laboratori. Subito dopo Veneto (3.512) ed Emilia Romagna (3.273). Complessivamente in Italia le gelaterie sono 29 mila e danno lavoro a 150 mila addetti e si consumano 360 mila tonnellate di gelato all’anno per un giro d’affari di 2,5 miliardi di euro.

“Ogni marchigiano ” afferma Gabriele Di Ferdinando responsabile regionale Cna Alimentare “acquista 6 chili di gelato l’anno per i quali spende in media 40 euro per complessivi 62 milioni di euro. Un consumo, quello dei gelati, che si sta sempre più destagionalizzando, anche se i picchi dei consumi, nella nostra regione, si registrano ancora nella stagione estiva, quando, sempre più spesso, il gelato diventa il pranzo dei marchigiani che lavorano”.

L’aumento del numero di gelaterie artigianali, secondo Cna Alimentare Marche, conferma che, nonostante la crisi, i marchigiani non rinunciano alla qualità e genuinità del gelato realizzato con materie rigorosamente fresche, senza conservanti e additivi artificiali e lavorate secondo le tecniche tradizionali. Inoltre i gelatieri artigianali sono sempre più attenti a soddisfare particolari esigenze dietetiche o legate a intolleranze alimentari della clientela.

“Proprio per tutelare e promuovere la lavorazione rigorosamente artigianale del gelato e garantirne la genuinità,” precisa Di Ferdinando “è necessaria un’adeguata formazione per gli operatori del settore, capace di garantire una professionalità ed una piena conoscenza delle complesse tecniche produttive e delle metodologie di autocontrollo del ciclo di produzione del gelato. Requisiti che le gelaterie artigianali marchigiane garantiscono ampiamente, grazie ai corsi di formazione organizzati dalle associazioni di categoria sul territorio regionale. Corsi realizzati anche grazie all’attiva collaborazione del dipartimento Veterinaria e Sicurezza Alimentare della Regione Marche, in particolare per la gestione delle questioni e delle misure finalizzate alla formazione del personale del settore alimentare e al contrasto delle infezioni di agenti patogeni che minacciano la sicurezza dei gelati e delle nostre eccellenze alimentari.”

Ma quali sono i gusti preferiti dai marchigiani? Secondo un sondaggio di Cna Alimentare presso le gelaterie associate, a prevalere sono i classici cioccolato e crema. Vanno forte anche il pistacchio, la nocciola, la fragola, il limone e la stracciatella ma sono oltre seicento i gusti che si possono trovare nelle gelaterie artigiane della regione: dai frutti di stagione al tartufo, ai funghi porcini ed al tabacco.

  

LE GELATERIE ARTIGIANALI DELLE MARCHE

   Gelaterie nelle Marche AN AP FM MC PS Totale
  Imprese attive 2015 124 109 40 124 161 558
      di cui artigiane    
  Imprese attive artigiane 2015 101 98 30 112 144 485
  Quote % artigiane 81,5 89,9 75,0 90,3 89,4 86,9
imprese attive 2009 117 103 30 131 142 523
  Var. % 2009-2016 6,0 5,8 33,3 -5,3 13,4 6,7
Fonte: Elaborazione dati SIN CNA – estrazione maggio 2016