Tir di nuovo in mezzo alle case

Per il secondo anno consecutivo dal Ministero dei Trasporti e dalla Regione Marche, niente fondi per il rimborso del pagamento dei pedaggi per i mezzi pesanti nel periodo estivo. La Regione rinvia l’incontro con le categorie a dopo l’approvazione della Finanziaria.

MARCHE, ANCHE QUESTA ESTATE I TIR VIAGGIANO DI NOTTE SULL’ADRIATICA. NIENTE DEVIAZIONE OBBLIGATORIA SULL’A14.

L’allarme di Cna Fita “a rischio la sicurezza di turisti e residenti, con i camion in mezzo alle case”

Anche quest’anno, niente deviazione notturna dei Tir in autostrada. La Statale Adriatica, lungo tutto il tratto marchigiano, sarà così invasa dai mezzi pesanti, come accaduto lo scorso anno. Con notevoli disagi per tutti. Per i camionisti, costretti in colonna sulla statale 16 ma anche per turisti e residenti. Lo annuncia Cna Fita delle Marche che denuncia, come, per il secondo anno consecutivo, la consueta deviazione notturna dei mezzi pesanti dalla Statale 16 all’autostrada A/14 non potrà essere effettuata perché il Ministero dei Trasporti e la Regione Marche hanno deciso di non erogare più i fondi che servivano a pagare i pedaggi autostradali dei mezzi deviati in autostrada. “Negli anni passati” afferma l’ associazione degli autotrasportatori“ la deviazione obbligatoria del traffico pesante sull’A14 aveva avuto il merito di decongestionare dal traffico pesante il lungo mare marchigiano e di migliorare la sicurezza della viabilità lungo l’Adriatica. Quest’anno invece lunghe teorie di camion torneranno durante il congestionato mese di agosto a circolare sul tratto marchigiano della Ss 16 che, come si sa, si snoda attraverso centri abitati e località litoranee ad alta densità di traffico veicolare e pedonale. Pensiamo solo ai risvolti in termini di sicurezza (proprio nelle ore notturne la Statale Adriatica conta d’estate flussi veicolari quasi analoghi a quelle diurne), e a quelli ambientali (inquinamento dell’aria ed acustico). Tra l’altro questa estate saranno ancora di più gli autotrasportatori che sceglieranno nelle ore notturne la Ss 16 anziché l’A 14, a causa dell’aumento dei pedaggi autostradali, con un ulteriore aggravio economico per chi esce al casello di San Benedetto, dove dovranno pagare un sovrapprezzo di due euro” Per oltre vent’anni Regione Marche e Ministero dei Trasporti, spiega Cna Fita, si sono fatti carico dei costi necessari a pagare i pedaggi autostradali mentre quest’anno il Ministero non ha previsto alcuno stanziamento e la Regione Marche ha risposto ad una nostra richiesta di incontro, rinviandolo a dopo l’approvazione della manovra economica del Governo, a causa dei tagli annunciati ai trasferimenti statali per le Regioni. L’associazione artigiana rinnova l’appello a Regione e Ministero affinché si intervenga immediatamente per trovare la copertura finanziaria per consentire la deviazione obbligatoria dei Tir sul tratto marchigiano dell’autostrada. A rischio non vi sono solo gli interessi di una categoria, ma l’incolumità e la qualità della vita di tanti cittadini marchigiani e dei turisti che hanno scelto di trascorrere le vacanze nelle Marche. Si chiede pertanto il ripristino dei fondi per il rimborso dei pedaggi, che fino al 2008 sono sempre stati garantiti.