UNI.CO. CONFIDI MARCHE, PAOLO MARIANI NUOVO DIRETTORE GENERALE

Alle Marche va il primato per la riduzione del credito alle imprese nel primo trimestre 2019. Il calo è stato del 3,1 per cento mentre in Italia cresceva dello 0,7 per cento. Rispetto a un anno fa il calo è stato dell’11,6 per cento.

 IN CALO I PRESTITI AL SISTEMA PRODUTTIVO IL RUOLO DI UNI.CO., IL CONFIDI DELLE MARCHE, PER GARANTIRE IL CREDITO ALLE IMPRESE

 Nel 2018 sono state 4.339 le piccole e medie imprese delle Marche che si sono viste garantiti da UNI.CO., finanziamenti per 191 milioni di euro, con 88,7 milioni di euro di garanzie prestate.

 L’economia regionale non cresce, il sistema creditizio fa fatica a leggere adeguatamente il contesto economico in cui le Marche hanno il primato per la riduzione del credito alle imprese nel primo trimestre 2019. Il calo è stato del 3,1 per cento mentre in Italia si è realizzata una crescita dello 0,7 per cento. Ancora peggio è andata alle piccole imprese marchigiane (-3,8) alla pari con quelle dell’Umbria. I dati sono ancora più drammatici se si confrontano con il primo trimestre del 2018. Rispetto a un anno fa il calo del credito alle aziende marchigiane è stato dell’11,6 per cento ma arriva all’11,9 per cento per le piccole imprese. Alla fine di marzo su 33,2 miliardi di prestiti in essere nelle Marche, quelli alle aziende ammontavano a 18 miliardi di cui 7,7 alle piccole imprese.

Le Marche sono prime in Italia per  piccole e medie imprese con meno di 20 addetti. Sono il 98 per cento del  tessuto produttivo e contribuiscono al 58 per cento dell’occupazione ma sono destinatarie solo del 20 per cento dei prestiti bancari alle aziende non finanziarie.

“Per far fronte a questa situazione, che vede gli istituti di credito orientati ad applicare criteri di erogazione del credito alle imprese sempre più rigorosi” ha affermato Maurizio Paradisi presidente di UNI.CO., “è necessario potenziare strumenti di supporto ai canali degli istituti di credito, come i  Confidi, che hanno rapporti diretti con le imprese in grado, quindi, di valutarne la solidità e la credibilità al di la del solo merito creditizio, contribuendo alla semplificazione dei processi di finanziamento e alla riduzione dei relativi costi”.

Il Presidente Maurizio Paradisi e il nuovo Direttore Paolo Mariani, hanno presentato in conferenza stampa i dati delle garanzie prestate sui finanziamenti bancari alle imprese marchigiane, ribadendo l’importante ruolo di UNI.CO. per il credito alle imprese e per evitare che i rischi di recessione possano concretamente minacciare l’economia regionale.

Direttore dal 5 agosto, Paolo Mariani, proveniente da Intesa SanPaolo, sostituisce alla guida di UNI.CO., Luciano Goffi con il quale ha in comune la provenienza dal mondo bancario e l’attenzione da sempre manifestata per un Territorio che li ha visti protagonisti.

“La contrazione del credito per le piccole imprese ha penalizzato la ripresa economica della nostra regione. Le PMI rappresentano la stragrande maggioranza delle aziende in attività. Occorre tornare a investire sulla piccola impresa, in particolare nelle aree colpite dal sisma dove le imprese sono pronte a ripartire, ma hanno necessità di accedere al credito e dunque del  sostegno da parte delle banche e delle istituzioni. Il nostro obiettivo” ha dichiarato Mariani “è quello di favorire l’accesso al credito, fornendo garanzie alle banche, e consulenza alle imprese, grazie alla profonda conoscenza del sistema produttivo marchigiano ed alle sinergie che si possono mettere in campo con la Regione e le Associazioni di Categoria. Mettere al centro l’economia del territorio è la nostra priorità. 

UNI.CO., il Confidi delle Marche, nasce un anno fa con il sostegno determinante della Regione, di Confindustria, Confartigianato e Cna Marche. Il primo luglio del 2018 si sono uniti la Società Regionale di Garanzia (Srgm), Fidimpresa e Cooperativa Pierucci,  creando una società cooperativa  forte di: 39.500 imprese marchigiane associate, una struttura di 140 persone di cui 50 account manager (commerciali),  5 sedi sui territori provinciali e un patrimonio di 53milioni di euro.

Nel 2018 sono state 4.339 le piccole e medie imprese delle Marche che si sono viste garantite dal Confidi, finanziamenti per 191 milioni di euro, con 88,7 milioni di euro di garanzie prestate. Ad accedere alle garanzie sono state soprattutto le imprese del sistema manifatturiero e quelle delle costruzioni. Dei 4.339 finanziamenti garantiti da UNI.CO., sono state 1.955  quelli a medio e lungo termine e 2.370 a breve termine. Le esigenze di liquidità prevalgono ancora sugli investimenti in innovazione di processo e di prodotto ma, soprattutto nelle imprese giovani e nelle società di capitale, la richiesta di prestiti per investimenti, è in aumento.